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27 ottobre 2025Sergei Solod1 min di lettura

Perché i siti statici reggono così bene il rumore dei bot

I miei log sono pieni di scanner e tentativi di exploit, ma lo stack quasi non se ne accorge. È questo il vantaggio della distribuzione statica.

SicurezzaNext.jsNginxDevOpsPrestazioniSito statico

💥 In questo periodo i log del mio server vengono martellati da migliaia di scansioni di vulnerabilità al giorno, ma il carico della CPU non si è mosso di un millimetro.

Vedo un flusso continuo di richieste che cercano exploit comuni:

  • /wp-admin/wp.php
  • /111.php
  • /code.php
  • /.git/config
  • /i.php
  • /admin
  • /api/.env
  • /kal.php

Questi bot stanno cercando disperatamente pannelli di login WordPress, variabili d’ambiente esposte e vecchie backdoor PHP.

La parte migliore? Non importa assolutamente nulla.

L’intero sito è composto da HTML statico pre-renderizzato, generato con Next.js e servito direttamente tramite Nginx.

Non c’è nessun motore PHP da mandare in sovraccarico. Non c’è nessun database che possa andare in crash a ogni richiesta. C’è solo contenuto statico velocissimo e caching aggressivo.

Guardare script malevoli schiantarsi contro un muro di 404 istantanei è incredibilmente soddisfacente. Quando si parla di resilienza, lo statico vince ogni volta.