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31 dicembre 2025Sergei Solod2 min di lettura

Il mio post virale su Threads è stato rimosso per un commento amichevole

Un promemoria amaro sul rischio delle piattaforme che non possiedi: un nuovo account da developer stava iniziando a crescere, poi è stato sospeso all’improvviso.

Social mediaThreadsMetaMarketingSviluppatore indiePiattaforme in affitto

Threads ha "ucciso" il mio post virale per un errore davvero banale. Buon anno a me! 🎁😅

Sto lavorando duramente per costruire una presenza social attorno ai miei progetti. Cinque giorni fa ho finalmente lanciato nuovi account su Threads e Instagram.

All’inizio stava andando tutto alla perfezione. Due giorni fa ho pubblicato un Reel e un thread in cui mostravo il mio MMORPG da browser. L’algoritmo l’ha adorato. In poco tempo è arrivato a 4.000 visualizzazioni e ha generato un coinvolgimento reale. Per un account nuovissimo, era una vittoria enorme. 🚀

Naturalmente volevo comportarmi da buon membro della community. Ho scorso il feed, ho trovato un altro sviluppatore che mostrava il suo lavoro e gli ho lasciato un commento sincero e di supporto:

"Ottimo lavoro!"

Il risultato?

Il bot di moderazione mi ha subito scambiato per uno spammer e ha raso al suolo il mio account.

Così, dall’oggi al domani. 🤷‍♂️

  • Il post virale? Sparito.
  • L’account? Bloccato.
  • Il mio "regalo di Capodanno" da Meta? Un modulo per fare ricorso contro il ban.

C’è un’ironia amarissima in tutto questo. Passiamo la vita a costruire algoritmi complessi, e poi veniamo abbattuti da un bot "intelligente" incapace di distinguere tra un collega che ti supporta e una spam farm.

La lezione: Costruire un pubblico da zero è difficile. Farlo su un "terreno in affitto" è rischioso. Basta un solo falso positivo e tutto quello che hai costruito può sparire in un secondo.